IL PROCESSO PRODUTTIVO

Scrupolosi controlli in ogni fase produttiva

Criterio di acquisto delle materie prime

I fornitori vengono selezionati sulla base di rigorosi parametri aziendali. Una preventiva verifica delle colture viene effettuata negli uliveti di provenienza, controllando lo stato vegetativo degli alberi fino alla raccolta delle olive. Il controllo tecnico e igienico riguarda anche i frantoi nei quali le olive saranno molite.

Selezione e controllo delle forniture

La prova di assaggio viene effettuata su di un “campione dimostrativo” della partita di olio da acquistare. Il prodotto deve essere esente da difetti e possedere i pregi ricercati per il taglio stabilito. Passato questo controllo, viene sottoposto ad analisi chimiche nel laboratorio aziendale per verificarne la genuinità, la freschezza e la conformità ai parametri stabiliti dai capitolati interni, ben più restrittivi di quelli definiti dall’Unione Europea e dalla normativa internazionale di riferimento stabilita dal Consiglio Oleicolo Internazionale (COI). Solo a questo punto si concorda il prezzo di acquisto.

Il processo produttivoLa verifica di conformità

Giunta in azienda, la partita d’olio viene nuovamente controllata attraverso l’assaggio e l’analisi di un campione prelevato direttamente dall’autobotte. Solo se i suoi parametri risulteranno identici al “campione dimostrativo” precedentemente analizzato, si procederà alle operazioni di stoccaggio.  

Stoccaggio delle materie prime

La partita d’olio viene trasferita in una delle 47 cisterne interrate in acciaio inox disponibili, la cui dimensione dovrà permetterne il completo riempimento in modo da limitare al minimo il contatto con l’aria. A tale proposito, ogni cisterna interrata ha anche la  possibilità di essere colmata di azoto per garantire una migliore stabilità nel tempo delle caratteristiche chimiche e organolettiche degli oli stoccati. Durante il periodo di stoccaggio, gli oli sono sottoposti periodicamente ad analisi chimiche e organolettiche (assaggio) al fine di verificare che non siano intervenute alterazioni e/o problemi di ossidazione che ne pregiudichino l’utilizzo. Immissione e prelievo dell’olio avvengono mediante tubi fissi in acciaio inox.

Composizione del blend

Il “taglio” da effettuare viene stabilito, tenendo conto del mercato di destinazione nonché delle esigenze del consumatore finale, ricercando il miglior equilibrio tra aspetti organolettici, quali fruttato, amaro, dolce e piccante. Questa ricetta o “taglio di laboratorio” viene riprodotta in piccole quantità e sottoposta all’assaggio, cui seguono eventuali correzioni fino all’approvazione finale. Nel caso delle private-label viene concordata con il cliente. Il taglio approvato viene quindi analizzato chimicamente per verificare che tutti i parametri rientrino nei limiti del disciplinare interno. Quindi si procede alla creazione del “taglio” vero e proprio, in un apposito “serbatoio di blend” che consente di gestire le “ricette” in maniera automatica in termini di qualità selezionate e relative proporzioni. Un campione del blend viene nuovamente assaggiato e analizzato, ed infine identificato attraverso il cosiddetto “codice blend interno” che garantisce l’assoluta tracciabilità delle partite di olio che lo compongono.

Il processo produttivoFiltraggio

Il taglio così approvato viene sottoposto a due fasi di filtraggio: la prima con filtro a farine fossili che rimuove i residui grossolani, l’umidità e le impurezze; la seconda con carte filtranti in pura cellulosa (brillantatura). Ciascuna fase è seguita da opportuna verifica e da controlli analitici. L’olio brillantato viene stoccato all’interno di una postura, pronto per il confezionamento.

La movimentazione dell’olio

L’intera gamma di oli di oliva Pantaleo è prodotta all’interno del proprio stabilimento nei quali non sono lavorati né confezionati oli di semi. Inoltre, la movimentazione dell’olio dal reparto di stoccaggio al reparto di confezionamento avviene tramite sette differenti tubazioni in acciaio inox, ciascuna dedicata ad una diversa tipologia di olio. Questo esclude la possibile contaminazione tra miscele di oli di diversa tipologia.

Confezionamento

Le quattro linee di confezionamento ad alta tecnologia sono state progettate con criteri tali da non alterare le caratteristiche nutrizionali, organolettiche ed analitiche dell’olio; gli speciali filtri a calza da 1 Micron eliminano le eventuali impurità residue contenute nella materia prima. Le linee di confezionamento vengono sanificate sistematicamente. I contenitori vuoti (bottiglie e latte in b.s.), prima del riempimento, sono convogliati su nastri trasportatori completamente coperti da strutture in plexiglass per evitare che corpi estranei possano accidentalmente entrare al loro interno. Come ulteriore precauzione, ogni stazione di riempimento è attrezzata con un soffiatore d’aria ad alta pressione posto a monte della riempitrice. La linea di confezionamento è dotata di macchine ispettrici a controllo ottico e l’organizzazione delle fasi di lavoro prevede controlli di qualità sui materiali e sul prodotto finito a cura del personale aziendale.

Controllo del prodotto finito

Sulla linea di confezionamento, controlli della bottiglia vuota, del peso/contenuto, della tenuta capsule, del posizionamento corretto delle etichette, della leggibilità del codice lotto e della data di scadenza, vengono costantemente effettuati sia attraverso sistemi di controllo a telecamera, sia con l’ausilio del personale aziendale addetto al controllo visivo. La verifica finale del prodotto finito prevede per ciascun lotto, assaggio e analisi di laboratorio.

Imballaggio e stoccaggio dei prodotti finiti

Pesatrici poste a fine linea verificano il peso delle singole confezioni. Cartoni e fardelli vengono raggruppati in pallet ed inviati al magazzino prodotto finito in attesa di essere destinati al cliente finale. Confezioni e pallet vengono identificati con un cartellino riportante le informazioni previste dalla piattaforma Indicod e necessarie alla gestione del sistema aziendale di tracciabilità e rintracciabilità.